Il tema del progetto d’esame consiste nella progettazione di un sistema facendo attenzione alle problematiche introdotte durante le lezioni.
A tale scopo è richiesto di prevedere l’uso di tecnologie di diversa natura, ricercando autonomamente spunti e materiale. Le linee generali da seguire sono quelle della progettazione in ambito ubiquitous computing, ed in particolare si possono prendere come riferimento i progetti della Disappearing Computer Initiative. In tal senso, oltre agli aspetti legati alla realizzazione del software, è richiesta l’analisi approfondita degli aspetti legati all’interazione (individuale e collaborativa) con il sistema sia in termini di protocollo d’interazione, sia in termini di design funzionale del sistema (installazione fisica degli apparati, interfacce utente, usabilità/accessibilità, …).
Sono ammessi gruppi composti da non più di tre studenti: il superamento dell’esame vale 6 crediti formativi (pari a 150 ore di lavoro pro capite). Affinché l’elaborato sia considerato adeguato, l’impegno richiesto e la qualità del progetto presentato dovranno essere proporzionate al tempo stimato.
I migliori progetti saranno proposti come stage o tesi di laurea, con priorità ai membri del gruppo responsabile della proposta.
Tematica del progetto: Augmented Bicocca
Scopo del progetto è arricchire la Bicocca con punti di informazione lungo i suoi viali. Questi punti devono avere come target persone che passano senza fermarsi o che si fermano per interagire. Si vuole ottenere una fruizione (eventualmente personalizzata) di informazioni tramite un grande schermo. E’ richiesto di fare riferimento ad uno scenario basato su studenti relativamente al territorio della nostra università (“campus della Bicocca”). La descrizione seguente integra la presentazione fatta durante le lezioni.
In particolare, è richiesto di scegliere una combinazione delle seguenti alternative, al fine di caratterizzare univocamente il proprio progetto:
v Fruizione del sistema in posizione fissa (seduti o in piedi, ma fermi), dinamica (ovvero senza alcun vincolo di permanenza sul luogo), o intermedio (ovvero mentre si è “costretti” a stare sul posto, come in metropolitana)
v Scelta di una tipologia d’installazione fisica del sistema (design nell’ambiente) in situazione indoor o outdoor (precisare esattamente le collocazioni di riferimento, in relazione agli edifici dell’università)
v Tenere conto delle sorgenti sonore e della modalità di riproduzione dei commenti audio (eventualmente collegati a video)
v Possibilità di memorizzare informazioni (bookmark), con quali tecniche/tecnologie, su quali basi, e delle modalità con cui le informazioni memorizzate in loco potrebbero essere recuperate in un secondo momento
v Scelta dei contenuti messi a disposizione tramite il sistema, ovvero scelta del dominio applicativo. Ad esempio,
Ø informazione a supporto di una selezione (ricerca e prenotazione di un tavolo al bar per l’aperitivo, a seconda di indica della capienza del locale, numero delle persone presenti; oppure scelta di un film al cinema, a seconda della capienza e occupazione corrente delle sale)
Ø informazione personalizzata: basandosi su una forma di riconoscimento (da precisare dettagliatamente: es. tesserino universitario con RFID o a banda magnetica). Esempio: scelta di un locale sulla base dell’identità delle persone presenti (affinità di corso di laurea, anno, …)
v Scegliere la tecnologia di riferimento per: l’identificazione e la localizzazione degli utenti, la pubblicazione delle informazioni sul sistema (es. interfaccia per bar della zona)
v Progettare l’interfaccia utente più adatta alle scelte effettuate (GUI)
E’ richiesta l’analisi precisa dei meccanismi di interazione, riconoscimento, della selezione degli interessi o dei parametri rilevanti per il sistema, delle interface utente individuali e collaborative, della condivisione e trasporto delle informazioni con dispositivi mobili. Inoltre si presti attenzione a caratteristiche aggiuntive quali: rispetto della privacy, creazione automatica del profilo degli utenti, tecnologie utilizzate, eccetera.
Deliverables — Modalità di realizzazione
Di seguito sono elencate le fasi di presentazione del progetto. Data l’impostazione “a laboratorio” del corso (e soprattutto delle esercitazioni), è richiesta la partecipazione attiva a tutte le fasi del processo di realizzazione. Pur non vigendo l’obbligo di frequenza, tutte le presentazioni e gli interventi in aula – con contributi relativi al proprio progetto o a quelli degli altri gruppi – saranno tenute in considerazione ai fini della valutazione.
Preliminarmente, ogni gruppo dovrà sviluppare un piccolo insieme di idee (3-5), da sottoporre oralmente ai docenti (su appuntamento). Una volta che almeno un’idea sia stata approvata, si potrà procedere con le fasi successive.
Prima Presentazione (fine aprile 2007)
> Brochure illustrativa del sistema progettato (in formato “volantino”, singola slide, o analogo). Questa presentazione deve far capire che il gruppo di progetto ha un’idea concreta su cui iniziare a lavorare. Devono essere elencate le caratteristiche essenziali del sistema (da inviare via email a Loregian in formato PDF una settimana prima della presentazione).
> Scenari d’uso (minimo 1, massimo 3) che evidenzino chiaramente e dettagliatamente le caratteristiche del problema in esame; in forma testuale con allegati di tipo visivo/multimediale. Dagli scenari deve emergere la comprensione del problema e l’approccio pratico che si intende perseguire, ovvero il comportamento preciso del sistema che si sta progettando.
Seconda presentazione (fine maggio 2007):
> Descrizione dell’architettura software del sistema (eventualmente con riferimenti alle piattaforme hardware previste). E’ consigliato l’uso di una notazione più espressiva dei class/deployment diagram UML.
> Descrizione dettagliata del protocollo di interazione (tra gli utenti, tra utenti e sistema, e tra i componenti interni del sistema) previsto negli scenari precedentemente elaborati, alla luce dei suggerimenti ricevuti nelle presentazioni precedenti. E’ consigliato l’uso di una notazione più espressiva dei sequence/activity diagram UML.
> Primo prototipo di interfaccia utente, rispondente ai vincoli imposti dalla tecnologia scelta, e ai requisiti raccolti per il sistema.
Presentazione finale (giugno-luglio 2007):
> Prototipo finale di interfaccia utente, secondo i requisiti e le correzioni evidenziati nelle presentazioni precedenti.
> Overview sulla (ipotetica) realizzazione tecnica del progetto (installazione del sistema nell’ambiente, caratteristiche delle tecnologie scelte, costi e tempi necessari per realizzare un prototipo completo, …).
> Breve riflessione (individuale, non di gruppo) sul problema affrontato, utilizzando le categorie concettuali introdotte durante il corso. Da inviare via email a Loregian almeno una settimana prima dell’esame finale (appello).
Il materiale presentato sarà costantemente sottoposto a revisioni, per cui i gruppi dovranno tenere conto delle correzioni suggerite, ed eventualmente aggiornare il materiale già prodotto prima dell’esame finale. In generale, è sconsigliato l’uso esclusivo di Microsoft Powerpoint (o analogo) come mezzo di comunicazione. La documentazione completa del progetto dovrà essere consegnata in formato elettronico dopo la verbalizzazione (a progetto concluso e completamente corretto).
Riferimenti bibliografici
- Weiser, M. The computer for the 21st century. In Scientific American (1991), vol. 265 of 3, pp. 94–104.
- Weiser, M., and Brown, J. S. Designing calm technology. PowerGrid Journal 1, 1 (1996).
- http://www.disappearing-computer.net
Gruppi di progetto
- Calciolari, Savoini
- Mazzi, Rivetti
- Mandelli, Riceputi, Shahin
- Cattaneo, Chiodi
- Merlo, Colombo
12 Marzo 2007 alle 11:24 am
[...] Progetto [...]
27 Marzo 2007 alle 12:08 am
Mandelli, Riceputi, Shahin
21 Maggio 2007 alle 1:35 pm
[...] Progetto [...]