Giacca con pannello solare integrato

  La casa di moda italiana Zegna e l’azienda tedesca Interactive Wear hanno sviluppato la giacca con pannello solare integrato.

Secondo quanto riporta UnwiredView, la giacca dovrebbe fornire l’energia necessaria per ricaricare piccoli dispositivi elettronici; in testa a tutto cellulari e lettori mp3.

I piccoli pannelli solari sono posti nel colletto e l’energia prodotta può essere accumulata in una batteria al litio o fornita direttamente ai dispositivi in uso. La batteria integrata dovrebbe impiegare 8 ore a caricarsi e fornire energia sufficiente per caricare un cellulare in circa 4 ore.

Per l’estate direi che dovrebbero invece fabbricare una cintura, anche perché la giacca non la si indossa tutto l’anno; utilizzare l’energia solare solo d’inverno quando c’è “meno sole” è un po’ un controsenso.

Aggiornamento esame

Attualmente, la situazione per l’esame è questa:

Calciolari, Savoini 05 LUGLIO
Mazzi, Rivetti 26 GIUGNO
Mandelli, Riceputi, Shahin 05 LUGLIO
Cattaneo, Chiodi 26 GIUGNO
Merlo, Colombo 26 GIUGNO
Bossi, Melchiorre 05 LUGLIO

Fatemi sapere eventuali ripensamenti o indisponibilità.

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Sanyo LP-XL50: proietta 80″ da 8 cm

Bellissimi i proiettori, l’unica pecca è che richiedono una distanza fisica dalla parete o dallo schermo bianco dove proiettare altrimenti non si può sfruttare al meglio le potenzialità. Ora tutto cambia!

Merito di Sanyo LP-XL50 che ribalta la concezione di proiezione da orizzontale a verticale! Sanyo LP-XL50 è capace di sparare le immagini in alto fino a un limite incredibile di soli 8 centimetri dalla parete a una dimensione di 80 pollici. Tutto questo è garantito dalla tecnologia proprietaria di Sanyo costituita da un gioco di specchi che compongono il sistema ottico. La risoluzione massima supportata è di 1024 x 768 pixel. Il proiettore misura 374 x 196.8 x 495 mm per 7.8 kg. Sarà disponibile il 21 Dicembre in Giappone per 600,000 Yen (circa 3500 euro).

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Compenion notebook slider touchscreen

Grande touchscreen, tastiera virtuale e non più fisica? Questa sembra essere la tendenza, e a proposito ecco un bel concept apparso su Yanko Design.
Potrebbe essere seriamente quanto di più vicino si potrebbe immaginare se si pensa ai notebook del futuro. Il grande schermo doppio Oled è touchscreen dinamico stile iphone e la tastiera è grande quanto quella fisica ma è virtuale, ben protetta dalla “slitta” durante il trasporto. Ideale dunque per tipi in movimento sia per lavoro sia semplicemente appassionati di hitech. Stilosa anche la penna “senstylus pen” per selezionare icone e disegnare sullo schermo, che grazie al sensore 3d può essere usato come un controller per il menu precisissimo.

Qui il link alla Pagina ufficiale

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Esame

Come da mail che vi ho mandato, la data ufficiale per l’esame (presentazione progetti) è il 26 giugno (mattina, aula da definire). iscrivetevi comunque per l’appello del 20, se non è troppo tardi.

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Interaction Frontiers III

Vi segnalo la terza edizione di Le frontiere dell’interazione, che si terrà il prossimo 28 giugno in U6. Partecipazione gratuita, ma iscrivetevi dal relativo sito.

incredibile a vedersi !!!

Chi non ha mai sognato come progettista di poter schizzare a mano libera direttamente nello spazio? Le quattro giovane ragazze dello studio svedese Front Design di Stoccolma, hanno concepito un metodo, a dir poco rivoluzionario, di creare in modo intuitivo nello spazio, materializzando i loro schizzi in tempo reale, grazie all’utilizzo incrociato di più tecnologie.
Il movimento della piccola penna laser in punta di dita viene “catturato”, dalle telecamere (Motion capture), poi registrato e analizzato dal computer e trasformato con uno scarto di qualche decimo di secondo (praticamente in tempo reale), in un “tratto” tridimensionale virtuale. Questo disegno virtuale diventa poi un vero file 3D, che può a sua volta essere trasformato in un oggetto reale con il Rapid Prototyping. La prototipazione rapida con la stereolitografia lo consente infatti, a partire da un file 3D computerizzato. il raggio laser, di una speciale macchina, guidato dal computer colpisce lo strato superiore di un bagno di resina liquida fotosensibile, e polimerizza, quindi solidifica, a strati di uno o due decimi di millimetri alla volta, materializzando piano piano l’oggetto progettato. Il video di Front design sotto, ha un qualcosa da fantascienza. Non soffermatevi sul design di questi mobili: è importante e rivoluzionario invece, il principio.
E’ semplicemente incredibile!

www.touchandmotion.it

Vi invito a visitare questo sito, magari a qualcuno darà qualche idea.
Vi riporto l’intro del sito

La Touch&motion® nasce per dare vita al vetro rendendolo interattivo tramite il “tocco” in un progetto esclusivo e di grande importanza comunicativa, rendendo il Vostro Business i Vostri Shop le Vostre fiere parte integrante dei Vostri clienti, creando immagini su vetro nitide, brillanti e di grande impatto visivo con la possibilità di diventare protagonisti e non solo spettatori del progetto.

Witricity

Sul Corriere della Sera è apparsa la notizia che a CAMBRIDGE (Stati Uniti) – Dopo il wireless ciò che ci aspetta nel futuro è “witricity”. Gli scienziati americani sono riusciti ad accendere una lampadina da 60 watt, facendo originare l’elettricità necessaria da una fonte distante sette piedi, vale a dire più di due metri, senza che vi fosse nulla di fisico a unire le due parti. Il progetto dalla mente del capo del team di ricercatori (che oltre a quelli del Mit comprende anche esponenti del Dipartimento di Energia Elettronica e Fisica Computerizzata e dell’Istituto per le Nanotecnologie Militari).

Il principio che sta alla base della witricity è quello della risonanza reciproca di due oggetti differenti, dotati dunque della capacità di risonare alla stessa frequenza e di scambiarsi energia in modo efficiente. Leggi il seguito di questo post »

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Laurea honoris causa ad Alan Kay

Il prossimo 15 giugno l’Università di Pisa conferirà la Laurea Specialistica in Informatica Honoris Causa a Alan Kay per i suoi meriti nell’invenzione del personal computing e della programmazione a oggetti.

Il programma della cerimonia è disponibile alla pagina:

http://medialab.di.unipi.it/Event/AlanKay/

Nella sua Lectio Doctoralis Alan Kay parlerà dell’iniziativa One  Laptop For Child (OLPC).
L’iniziativa (www.laptop.org) si propone di contribuire all’istruzione dei bambini del (terzo) mondo, attraverso un computer portatile dal costo di soli 100 dollari, per esplorare, sperimentare, comunicare ed esprimersi pienamente.
Alan Kay è uno dei promotori dell’iniziativa OLPC assieme a Nicholas Negroponte del MIT.