La casa di moda italiana Zegna e l’azienda tedesca Interactive Wear hanno sviluppato la giacca con pannello solare integrato.
Secondo quanto riporta UnwiredView, la giacca dovrebbe fornire l’energia necessaria per ricaricare piccoli dispositivi elettronici; in testa a tutto cellulari e lettori mp3.
I piccoli pannelli solari sono posti nel colletto e l’energia prodotta può essere accumulata in una batteria al litio o fornita direttamente ai dispositivi in uso. La batteria integrata dovrebbe impiegare 8 ore a caricarsi e fornire energia sufficiente per caricare un cellulare in circa 4 ore.
Per l’estate direi che dovrebbero invece fabbricare una cintura, anche perché la giacca non la si indossa tutto l’anno; utilizzare l’energia solare solo d’inverno quando c’è “meno sole” è un po’ un controsenso.



Sul Corriere della Sera è apparsa la notizia che a CAMBRIDGE (Stati Uniti) – Dopo il wireless ciò che ci aspetta nel futuro è “witricity”. Gli scienziati americani sono riusciti ad accendere una lampadina da 60 watt, facendo originare l’elettricità necessaria da una fonte distante sette piedi, vale a dire più di due metri, senza che vi fosse nulla di fisico a unire le due parti. Il progetto dalla mente del capo del team di ricercatori (che oltre a quelli del Mit comprende anche esponenti del Dipartimento di Energia Elettronica e Fisica Computerizzata e dell’Istituto per le Nanotecnologie Militari).