In Cina si stanno sbizzarrendo con l’hitech anche in evoluzioni artistiche di sproporzionate dimensioni o difficoltà realizzative. Un esempio è il più grande schermo LCD del mondo, enorme, un soffitto di un passaggio coperto lungo come due campi da calcio (250 metri) e largo ben 30 metri. Date un’occhiata alla gallery per farvi un’idea
Una superfice totale di 7500 metri quadrati che galleggia a 24 metri dal suolo sorretto da imponenti colonne: in realtà è uno schermo composto da 5 grandissimi LCD che lavorano insieme per fungere da schermo unico. Può visualizzare di tutto: da video e ultime news a filmati come documentari o ambientali, il più del tempo viene semplicemente mostrato uno screensaver come quello che si vede nella foto sopra che riproduce l’ambiente sottomarino.
L’intera installazione è costata 32 milioni di dollari ed è comandato da una serie di supercomputer: sarà una delle tante attrattive costruite per le imminenti Olimpiadi 2008 di Pechino.
Il visionario video Prometeus (in basso) realizzato dall’italiana Casaleggio Associati, sintetizza la rivoluzione dei media in corso, nel quadro dell’evoluzione di Internet fino al 2050. Certo, come diceva qualcuno, è difficile fare delle previsioni, soprattutto sul futuro! Ma alcune predizioni, anche se a volte provocatorie, potrebbero avverarsi.
Tutto comincia con la rivoluzione dei media di fine secolo, e la perdità di influenza di stampa, televisione, radio e pubblicità. Inizia il potere delle masse. Chiunque può essere un prosumer , un produttore e un consumatore di informazioni. I prosumer prendono il potere, i blog diventano più influenti dei vecchi media quali telegiornali e quotidiani. Ad onore del vero, nel 1980, nel suo libro La terza ondata (The third wave), il celebre futurologo americano Alvin Toffler prediceva già la figura del prosumer. Il consumatore avrebbe prodotto sempre più da se i prodotti di consumo, nell’era post-industriale. Nel suo libro La révolte du pronétariat (contrazione di proletariato con la parola net), ovvero “dai mass media ai media delle masse”, Joël de Rosnay descrive la rivoluzione dei blog che apre l’era dell’informazione di tutti verso tutti, e non più dall’alto in modo piramidale (Tv, radio, giornali) come avviene ancora oggi. Nascono i mondi virtuali in rete dove è possibile avere più identità. I media tradizionali combattono per la sopravvivenza, con leggi restrittive e punitive. 2011 il punto di non ritorno: gli investimenti pubblicitari si riversano su Internet.
Nel 2015 i giornali e la Tv tradizionale spariscono, dopo una lunga agonia sotto perfusione di sovvenzioni statali. Internet quale un supermedia assorbe e integra ogni altra forma di comunicazione.
Nel suo libro di una dozzina d’anni fa, intitolato La vita dopo la televisione, l’americano Gorge Gilder descriveva già la vittoria dei media interattivi e di Internet sulla televisione: il Grande Fratello farà la fine dei dinosauri! Tivo, la televisione su Internet permette di evitare gli invadenti spot pubblicitari. La pubblicità come libera scelta (finalmente), diventa fonte di informazione, confronto ed esperienza.
Google compra Microsoft e Amazon compra Yahoo.
Dispositivi che replicano i cinque sensi sono ormai disponibili nei mondi paralleli. Il virtuale diventa parte integrante del reale. Il copyright diventa illegale nel 2020.
Nel 2022 Google lancia Prometeus la nuova interfaccia che consente di gestire il proprio avatar online, nei mondi virtuali, alla ricerca di informazioni, persone e luoghi. Amazon crea Place, un’azienda che replica la realtà, anche passata: potete andare alla battaglia di Waterloo o su Marte, di persona.
Nel 2027Second Life evolve con Spirit. La gente si trasforma in quello che desidera. La memoria e l’esperienza diventano beni di consumo. 2050: Google compra Place e Spirit prendendo il potere su Internet. La vita virtuale diventa il più importante mercato del pianeta. Buona visione!
PuchiPuchi è un quadratino con tanti pulsanti che se premuti fanno lo stesso scoppietto del Pluriball, quel materiale per imballaggi che protegge il contenuto grazie alle bolle d’aria imprigionate!
Per ovviare a metri quadri su metri quadri di povero Pluriball così devastato, ecco PuchiPuchi, il suo corrispettivo virtuale che nasconde alcuni extra. Infatti ogni 100 scoppi può uscire a sopresa un altro suono come il campanello o la voce sexy!
Chi non ha mai sognato come progettista di poter schizzare a mano libera direttamente nello spazio? Le quattro giovane ragazze dello studio svedese Front Design di Stoccolma, hanno concepito un metodo, a dir poco rivoluzionario, di creare in modo intuitivo nello spazio, materializzando i loro schizzi in tempo reale, grazie all’utilizzo incrociato di più tecnologie.
Il movimento della piccola penna laser in punta di dita viene “catturato”, dalle telecamere (Motion capture), poi registrato e analizzato dal computer e trasformato con uno scarto di qualche decimo di secondo (praticamente in tempo reale), in un “tratto” tridimensionale virtuale. Questo disegno virtuale diventa poi un vero file 3D, che può a sua volta essere trasformato in un oggetto reale con il Rapid Prototyping. La prototipazione rapida con la stereolitografia lo consente infatti, a partire da un file 3D computerizzato. il raggio laser, di una speciale macchina, guidato dal computer colpisce lo strato superiore di un bagno di resina liquida fotosensibile, e polimerizza, quindi solidifica, a strati di uno o due decimi di millimetri alla volta, materializzando piano piano l’oggetto progettato. Il video di Front design sotto, ha un qualcosa da fantascienza. Non soffermatevi sul design di questi mobili: è importante e rivoluzionario invece, il principio.
E’ semplicemente incredibile!
Il prossimo 15 giugno l’Università di Pisa conferirà la Laurea Specialistica in Informatica Honoris Causa a Alan Kay per i suoi meriti nell’invenzione del personal computing e della programmazione a oggetti.
Il programma della cerimonia è disponibile alla pagina:
Nella sua Lectio Doctoralis Alan Kay parlerà dell’iniziativa One Laptop For Child (OLPC).
L’iniziativa (www.laptop.org) si propone di contribuire all’istruzione dei bambini del (terzo) mondo, attraverso un computer portatile dal costo di soli 100 dollari, per esplorare, sperimentare, comunicare ed esprimersi pienamente.
Alan Kay è uno dei promotori dell’iniziativa OLPC assieme a Nicholas Negroponte del MIT.
Sono uscite recentemente le tre pubblicità ufficiali di Apple iPhone che annunciano definitivamente e ufficialmente l’uscita come da ipotesi per il 29 Giugno.
Ancora una volta viene esaltata l’interfaccia TouchScreen; pare oramai che il 2007 sarà dominato da dispositivi touch.
La casa editrice Hearst corporation starebbe preparando, primo caso al mondo, una versione su carta elettronica del suo Seattle Post-Intelligencer, versione aggiornabile in diretta via wi-fi o via wimax due sistemi di trasmissione dei dati senza fili. Il giornale sarebbe così il primo quotidiano al mondo a poter diffondere non solo le notizie del giorno prima, ma anche quelle del giorno stesso, integrando in un unico strumento le funzioni proprie dei quotidiani di carta e di quelli on-line.
Di schermi pieghevoli e-paper ne abbiamo parlato a lezione e per i progetti. Attualmente sono commercializzate soluzioni solamente in B/N.
La joint venture coreana tra LG e Philips ha sviluppato quello che afferma essere il primo display pieghevole a colori della dimensione di un foglio A4. Il display, che ha una diagonale di 14,1 pollici ed uno spessore di soli 0,3 millimetri, utilizza la tecnologia e-paper di E-Ink ed è in grado di visualizzare 4.096 colori: tale caratteristica appare molto modesta se confrontata con le tecnologie tradizionali, come quella LCD, ma nel campo della carta elettronica rappresenta un grande traguardo.
L’e-paper di LG Philips LCD è composta da un sottile foglio di materiale plastico in grado di conservare l’immagine anche quando non è alimentata: ciò permette, secondo il produttore, di ridurre drasticamente i consumi energetici di questo supporto.
E-Ink ritiene che la tecnologia LCD sia poco adatta per i dispositivi mobili, soprattutto per i suoi costi elevati, l’alto consumo di energia e l’ancor non ottimale qualità di visualizzazione. Il mercato dunque più ambito da E-Ink e dalle aziende che hanno acquisito in licenza la sua tecnologia è proprio quello mobile: computer portatili, e-book, PDA, telefoni cellulari, pager, orologi e handheld computer.
Vi ricordo che la partecipazione alla cerimonia della consegna delle Lauree Honoris Causa è in primo luogo una possibilità unica di prendere parte ad un’evento di straordinaria importanza, e in secondo luogo obbligatoria per tutti gli studenti di Informatica (la mancata presenza sarà considerata come un fatto gravissimo). Segue annuncio ufficiale, preso dal sito del dipartimento.
Il 18 maggio l’Università di Milano – Bicocca conferisce la laurea honoris causa in informatica a Roberto Galimberti e David Harel.
Roberto Galimberti è presidente di Etnoteam, uno spin off dell’Università di Milano diventato una delle prime società informatiche Italiane, che si è sempre distinta per l’attenzione all’innovazione e alla qualità e che ha rappresentato e rappresenta uno degli impieghi più apprezzati dagli studenti di informatica della Lombardia.
David Harel è professore al Weizmann Institute of Science a Rehovot in Israele; le sue ricerche hanno coperto varie aree teoriche e applicative dell’informatica; tra di esse meritano di essere segnalate in particolare l’invenzione delle State Charts e la partecipazione all’invenzione delle Live Sequence Charts, che qualificano Harel come una delle figure di primissimo piano nello sviluppo dei metodi formali per l’ingegneria del software e per la modellazione di sistemi, e le recenti ricerche sull olfatto finalizzate alla comunicazione e alla sintesi degli odori.