Ecco lo sapevo…appena finito di scrivere il commento al post di paolo ho dato un occhio in giro e…
guardate cosa ho trovato a proposito di navigatori del futuro…
Quale sarà il futuro dei navigatori GPS Satellitari? Insomma i navigatori 2.0? Molto probabilmente seguirà le linee tracciate dal prototipo di Tom Tom chiamato Live che agisce su un aspetto che fino a ora era stato tenuto poco in cosiderazione: rendere le mappe reali, non riproduzioni
Cosa vuol dire? Vuol dire fornire i navigatori di una videocamerina che cattura le immagini che poi vengono visualizzate sullo schermo del navigatore. Ovviamente in modalità 3D e quindi non con visione dall’alto. Ci sarà sempre la voce che guida e dà indicazioni e ci saranno anche le freccie e le indicazioni visive, ma direttamente sulle immagini in presa diretta. Progetto molto interessante che però è ancora a livello embrionale.
Si attendono novità e conferme

Non sarà sul parabrezza ok, ma la direzione mi sembra quella che avevo suggerito!

Al MIT è stata ideata la tecnologia per costruire pannelli solari fotosintetici, imita il processo con cui le piante trasformano la luce in energia. Questo sistema è reso possibile grazie ad una proteina chiamata Photosystem I. A quanto ho capito questa proteina è stata ricavata dagli spinaci.
La casa di moda italiana Zegna e l’azienda tedesca Interactive Wear hanno sviluppato la giacca con pannello solare integrato.


Sul Corriere della Sera è apparsa la notizia che a CAMBRIDGE (Stati Uniti) – Dopo il wireless ciò che ci aspetta nel futuro è “witricity”. Gli scienziati americani sono riusciti ad accendere una lampadina da 60 watt, facendo originare l’elettricità necessaria da una fonte distante sette piedi, vale a dire più di due metri, senza che vi fosse nulla di fisico a unire le due parti. Il progetto dalla mente del capo del team di ricercatori (che oltre a quelli del Mit comprende anche esponenti del Dipartimento di Energia Elettronica e Fisica Computerizzata e dell’Istituto per le Nanotecnologie Militari).