Navigatori 2.0

Ecco lo sapevo…appena finito di scrivere il commento al post di paolo ho dato un occhio in giro e…

guardate cosa ho trovato a proposito di navigatori del futuro…

Quale sarà il futuro dei navigatori GPS Satellitari? Insomma i navigatori 2.0? Molto probabilmente seguirà le linee tracciate dal prototipo di Tom Tom chiamato Live che agisce su un aspetto che fino a ora era stato tenuto poco in cosiderazione: rendere le mappe reali, non riproduzioni

Cosa vuol dire? Vuol dire fornire i navigatori di una videocamerina che cattura le immagini che poi vengono visualizzate sullo schermo del navigatore. Ovviamente in modalità 3D e quindi non con visione dall’alto. Ci sarà sempre la voce che guida e dà indicazioni e ci saranno anche le freccie e le indicazioni visive, ma direttamente sulle immagini in presa diretta. Progetto molto interessante che però è ancora a livello embrionale.
Si attendono novità e conferme

TOM TOM LIVE - foto e immagini

 

Non sarà sul parabrezza ok, ma la direzione mi sembra quella che avevo suggerito! ;-)

Ancora scrivanie intelligenti

La scrivania sta diventando sempre piu il centro d’interesse e attenzione da parte delle aziende che puntano sulla domotica e non.

Anche microsoft, dopo gli innumerevoli esempi visti anche sul nostro blog, ha finalmente svelato il suo nuovo gioellino: Surface. Un piano intelligente, con interfaccia multitouch e connessioni multiple. Come spiegato in questo articolo di Punto informatico, si pensa che i primi impieghi siano collegati a situazioni commerciali in cui l’interazione puo stimolare e rinnovare esperienza spenderecce, ma come si capisce nel video della sezione del sito microsoft che presenta Surface, la vera ambizione è portare questo oggetto in ambito domestico. Certo è che, essendo gia sbarcata sul mercato con un prodotto finito, microsoft si è guadagnata tanto vantaggio rispetto ai concorrenti, resta da vedere quale sara la reazione del pubblico e le qualità di surface.

Pearl River Tower: il grattacielo sostenibile

Visto l’ultimo post ho deciso di postare anche io il “mio grattacielo” ecologico. Questo non è rotante ma diciamo che “ha il suo perché”.

Pearl River Tower, è definito come il primo grattacielo “verde” che sfrutta al massimo le energie rinnovabili.

Progettato dallo studio di architettura statunitense SOM (acronimo degli architetti Skidmore, Owings & Merrill) sarà destinato alla compagnia Cinese National Tabacco (e qui ci siamo giocati “l’aspetto” ecologico).

69 piani per 303 metri d’altezza, la Pearl River Tower sorgerà nella città di Guangzhou a 180 km da Hong Kong ed ha la paricolarità d’esser stata progettata seguendo diversi principi ecosostenibili.

Morfologicamente sorprende per alcune fessure presenti nella facciata atte ad incanalare le correnti d’aria in apposite turbine eoliche per produrre energia pulita destinata ai sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria dell’edificio.

La torre è stata costruita considerando un orientamento ottimale per catturare tutta la luce solare del giorno e, in più, è dotata di diversi pannelli fotovoltaici e di un doppio rivestimento di vetro per un isolamento termico maggiore. La ventilazione interna è naturale e segue i principi base dell’architettura bioclimatica.

Il progetto è ancora più interessante se pensiamo che se fosse stato progettato anche ad un solo isolato di distanza avrebbe avuto, come affermano gli architetti della SOM, una forma ed un orientamento totalmente diversi.

Il design dell’edificio dirige e gestisce i venti prevalenti facendoli diventare “braccia invisibili” che aiutano a rendere più rigida la torre. Il “grattacielo della nuova era” progettato per produrre più energia pulita di quella che consuma sarà terminato nell’autunno del 2009, in Cina, e sarà uno dei grattacieli più sostenibili del mondo. Diciamo che un piano non si costruisce in 3 giorni e per progettarlo bisogna studiare il sito dove si intende collocarlo però rispetta l’ambiente ed è piacevole da vedersi.

Pearl River Tower Pearl River Tower (disegno)

Twirling Tower: qualcosa di geniale!

Ecco il futuro dei grattacieli non solo costruiti senza violentare il paesaggio ma ecologici, amici dell’energia pulita. In questo caso Eolica, Twirling Tower è un grattacielo composto da piani che ruotano indipendetemente generando energia (video sotto), tantissima energia.

Talmente tanta da fornire energia non solo per la sua stessa “sussistenza” ma anche quella di 10 altre torri di pari dimensioni, fantastico. L’architetto è David Fisher, che ha puntato su questo sistema che utilizza l’energia del vento per muovere la turbina centrale, un sistema estremamente conveniente; notare che se nella simulazione sembra che i piani ruotino a velocità pazzesca garantendo nausea assicurata agli inquilini, in realtà essa è velocizzata, a velocità normale sembrerà di star in uno di quei ristoranti con piano rotante per ammirare il panorama. L’effetto visivo è bellissimo, con la torre che cambia continuamente forma come se fosse liquida. Oltre a auto-mantenersi è anche economica da costruire e veloce da assemblare con i piani già “pre-confezionati” e montati in soli 3 giorni. Già tutto molto bello ma è solo un concept? Eh no, a Dubai, si inizierà a costruire la prima Twirling Tower tra 6 mesi e già si parla di un’altra a Chicago.

windscraper1

windscraper

E il video…come già detto la velocità di rotazione è stata aumentata:



La metropolitana ecologica di Londra

La stazione metropolitana che genera energia verde tramite i passi degli utenti della metro.

Ancora una volta un nuovo progetto puramente ecologico, che sfrutta l’energia cinetica delle persone. Dopo la discoteca ecologica di Rotterdam e la palestra sostenibile Hong Kong, anche Londra sperimenta il campo delle energie “rubate” alle persone inaugurando la prima di una serie di stazioni metropolitane “verdi”.

Le stazioni, infatti, saranno dotate di un sistema di produzione di energia che sfrutta i passi delle persone immagazzinando energia tramite attuatori idraulici. Ad ogni passo verranno prodotti addirittura 7W di energia che andranno moltiplicati per le migliaia di persone che circolano nelle metro londinesi!!

Lo step successivo, al quale stanno lavorando molti ricercatori, sarà quello di raccogliere energia sfruttando le vibrazioni di auto e treni per l’illuminazione pubblica.

Processing

Processing è un linguaggio di programmazione multimediale sviluppato al MIT Media Lab dagli studenti di Maeda. Per capire cosa ci si può fare bata guardare la sezione Exhibition. Guardate ad esempio Pixelroller (una “stampante a mano”) e Ping Genius Loci. In particolare, PGL è un progetto sviluppato per l’architettura: un’installazione che comprende 300 pixels “fisici” che possono essere controllati a piacere via software (gli elementi sono alimentati da pannelli solari e controllati via onde radio). Gli elementi possono interagire fra loro, ed hanno la capacità di percepire i movimenti delle persone. Il video sul sito linkato è sicuramente più efficace delle mie parole :)

Date un occhio anche a PLWire (the Physical Language Workshop).

Attendo un commento dettagliato (in un altro post) da chi ha il Media Lab come assegnamento.

Google Apps

Parlando di applicazioni web based, la società che senza dubbio sta andando in questa direzione in maniera più decisa è Google.

Dopo il successo della posta (dimostrato anche dal gruppo di questo corso) Google ha inaugurato una serie di servizi aggiuntivi tra cui Calendario, Word Processor e il Foglio elettronico.

Personalmente ho iniziato ad usare da non molto il Calendario e l’ho trovato molto interessante, non tanto per le doti di innovazione, quando per la compatibilità che offre con i software di gestione agenda classici. Ad esempio utilizzando Outlook o iCal (indubbiamente più potenti delle applicazioni web based) se si è lontani dal proprio computer non si è più in grado di ricordare gli impegni presi, mentre con l’ausilio del prodotto Google ovunque ci sia un pc si è in grado di arrivare alle proprie informazioni. La prima domanda che mi sono posto è stata: “ma potrò fare in modo che questi due strumenti siano sincronizzati?” la risposta ovviamente è si (almeno con iCal )

In aggiunta Gcalendar offre un buon sistema di condivisione del calendari utilissimo per trovare spazi comuni con i propri amici.

In sostanza a mio avviso con un buon software di gesione locale sincronizzato a GCalendar e degli amici con una sufficiente apertura alla tecnologia e non ci sarà più nessuno che si dimenticherà di un appuntamento.

Che ne pensate?

http://www.wired.com/software/softwarereviews/news/2007/04/lavidagoogle

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Microfoni per sorvegliare il crimine

All’inizio potrebbe sembrare quantomeno bizzarro ma ad Oakland hanno pensato di rispondere così al crescente numero di omicidi causati da armi da fuoco.

Pensate che lo scorso anno gli omicidi in questa città sono crescuti ben del 68%, per un totale di 148 morti! Giudicando inaccettabili queste cifre, Oakland ha deciso di reagire con l’installazione di unsistema di sorveglianza microfonico sviluppato da un programmatore Cinese recentemente trasferito in California.

Il sistema consiste in una rete di microfoni omnidirezionali installati su tetti delle case, pali pubblici e altri punti di interesse.Questi grazie ad un sistema GPS intregrato e all’interconnessione di rete riescono a localizzare la posizione dello sparo con una discreta precisione e la comunicano subito le forze dell’ordine.

Questo sistema permette di riconoscere il tipo di arma da fuoco ed il numero di spari, poi comunica tempestivamente alla polizia. Questa ha la possibilità di visualizzare sul monitor della pattuglia il luogo esatto dello sparo in stile Google Maps.

L’importanza, secondo me, sta anche nel fatto che viene punito il crimine senza ledere alla privacy del libero cittadino come si farebbe installando telecamere di sorveglianza.

Le forze dell’ordine lamentano ancora alcuni problemi. Infatti non è sempre possibile raggiungere in tempo un luogo di una sparatoria con i rinforzi e quindi non sempre quindi si riesce ad intercettare il malvivente.

Fonte: Wired Magazine

Link: http://www.wired.com/wired/archive/15.04/shotspotter.html

Nuovi LCD a LED

Notizia più tecnologica:

La presentazione della tecnologia è avvenuta nel 2006, e samsung ha bruciato tutti i concorrenti presentando questo modello: LE 40M91B (TV color), ma fin’ora nessun altro produttore aveva presentato una gamma completa, e soprattutto disponibile per la vendita a terzi. con questa notizia invece sono venuto a sapere che toshiba ha annunciato la disponibilità a vendere ad altri producer grandi quantità di pannelli LCD molto migliori grazie all’adozione della tecnologia LED per la retroilluminazione. Questa tecnologia quasi sicuramente si imporrà, o per lo meno confinerà quella attuale (con lampade a fluorescenza) alle applicazioni “povere”. Il vantaggio delle matrici LED è l’utilizzo di una luce più bianca, che può aumentare la ricchezza dei colori. infatti, la luce creata dai classici sistemi non è perfettamente bianca, ma si sposta verso il rosso o il blu, in base alla tipologia di lampade utilizzate. infine i vantaggi di questo tipo di display sono rappresentati “da una maggior luminosità a parità di consumo energetico, spessore ridotto e peso più contenuto, oltre alla totale assenza di piombo per rispondere alle specifiche RoHS.”

..mi sembrava utile come notizia, in base alle anticipazioni del progetto e in vista del brief di lunedi..

Digital Cube