MODENA (23 apr. 2007) – Trasforma in suoni i movimenti del corpo, grazie a una tecnologia ispirata ai radar dei pipistrelli: si chiama Soundbeam l’innovativo strumento che il Comune di Modena ha donato al Centro europeo di Musicoterapia e che viene utilizzato per laboratori espressivi con ragazzi disabili, malati di Parkinson e gruppi misti.Il Soundbeam ha l’aspetto di un microfono montato su un’asta e traduce i movimenti in suoni grazie allo stesso principio che i pipistrelli usano per costruirsi una mappa dello spazio in cui si trovano. Una sorgente di ultrasuoni emette degli impulsi che vengono riflessi da un ostacolo, cioè la parte del corpo utilizzata per suonare.
Lo stesso strumento rileva grazie all’eco la presenza della persona, la sua distanza e i suoi movimenti e trasforma le informazioni in note o sequenze sonore. Gli effetti che si ottengono dipendono così dalla distanza, che può andare da pochi centimetri ad alcuni metri, dall’ampiezza e dalla velocità dei movimenti e da numerosi altri parametri sui quali si può intervenire per calibrare la risposta del sistema, ottenendo una grande varietà di effetti diversi.
Sennheiser estende la sua competenza a una nuova tecnologia che impiega gli ultrasuoni per creare “isole” di ascolto. Un campo in cui si aprono prospettive di applicazione molto promettenti.











