la Bmw parlante

Ad Hannover si sta svolgendo proprio in questi giorni il CEBIT2007, la più importante manifestazione IT mondiale. Una dellle novità più apprezzate che quest’anno sono state presentate è la Talk Bmw o Talking Bmw cioè la Bmw parlante!

TALKS è un sistema sviluppato in Germania che permette una vasta gamma di selezioni e comand handsfree cioè senza utlizzare le mani ma solamente attivandole a voce. Una grandissima comodità mirata soprattutto a ridurre i rischi di incidenti e le distrazioni al volante! Quanto mai attuale visto che in Italia è appena passata una modifica al codice della strada che prevede la sospensione immediata della patente a chi utilizza il cellulare alla guida.
La Talk BMW è stata mostrata in pompa magna al Future Park del cebit2007, punta di diamante del progetto supportato dall’Unione Europea e portato avanti dalla Saarland University per una comunicazione ottimale tra uomo e macchina.

Toscana compra spazio su SecondLife!

Breve post di una curiosità…visto che ne abbiamo parlato più volte a lezione..

4.5 milioni di utenti sono davvero tanti, una quantità spaventosa che genera naturalmente un traffico di denaro e pubblicità esorbitante. La Toscana ha subito preso l’iniziativa: creerà uno spazio su secondLife che riprodurrà i suoi luoghi più caratteristici e suggestivi e i monumenti storici che ospita.

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_internet/2007-03-13_11374633.html

Ancora Bluetooth?

I cellulari ormai sono strumenti sempre più tecnologicamente avanzati, lo abbiamo notato nei post sull’iPhone e sull’Lg Prada, la domanda che mi pongo è : vale ancora la pena in oggetti come questi di utilizzare un chip wireless ormai obsoleto come il Bluetooth?
Se volessimo progettare un nuovo strumento da posizionare nel mercato come “telecomando universale” si potrebbe puntare su tecnologie come
ZigBee (www.zigbee.org):
chip di connessione wirless molto più performante del Bluetooth e meno costoso.
uPnP (Universal Plug & Play) (www.upnp.org):
protocollo molto interessante di riconoscimento di periferiche all’interno di una rete wirless (o bluetooth o zigbee)
Che ne pensate ?

Edit, ecco il video su ZigBee postato nei commenti:

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Hillary 1984

Sembra che il video della Apple sia tornato alla ribalta per le presidenziali.
Su YouTube uno spot elettorale del democratico Obama contro la rivale Hillary Clinton, rappresentata come il Grande Fratello.
Avrà lo stesso stesso successo ?

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ReverSys -Sensitive Object

Vi presento ReversSys, una  tecnologia sviluppata in colaborazione dall’ESA e dall’azienda Reversys KeyboardSensitive Object.
La tecnologia si basa sul riconoscimento delle onde sonore propagate  in un oggetto quando questo viene premuto in un punto preciso.
Questa tecnologia non è affatto fantascientifica, anzi viene già utilizzata commercialmente. Il negozio “Illumina” a Parigi ha installato ReverSys all’esterno della loro vetrine; gli acquirenti possono spegnere e accendere le luci in vendita nel negozio semplicemente premendo sulla vetrina del negozio. Questo permette  ai potenziali acquirenti di provare e comparare le lampade anche quando il negosio è chiuso.
Peccato per chi poi deve pulire dalle ditate !   smile

http://www.esa.int/esaCP/SEM60JYEM4E_index_2.html
http://www.esa.int/esaCP/SEM60JYEM4E_index_3.html

Museo di Informatica

Penso possa essere interessante far notare l’esistenza di questo museo dedicata alla nostra materia presente in Italia dopo il riferimento del professore a un museo americano.

 Il MUSEO DI INFORMATICA E STORIA DEL CALCOLO di PENNABILLI , inaugurato il 13 luglio 1991 con finalità scientifiche, culturali, didattiche e divulgative nel settore dell’informatica e della storia del calcolo,Goniometro, calculi e rulli di Nepero è stato visitato finora da 75.000 persone, in prevalenza studenti delle superiori e insegnanti. Un numero così elevato di visitatori è stato ottenuto senza alcuna pubblicità, con la sola tecnica del “passaparola” fra le scuole, e rappresenta la prima iniziativa del genere in Europa. La particolare funzione didattica del Museo consente di avvicinarsi con piacere e curiosità al mondo dei computer e della matematica ripercorrendone le tappe fondamentali. Varie le curiosità e i “pezzi” esposti.
Nella SEZIONE CALCOLO: tavolette e calculi sumeri, elamiti, cretesi; papiri egizi; abachi e lapidi romane; un crivello di Eratostene; suan pan cinesi, soroban giapponese, scoty russo; tavola per contare medioevale con gettoni; quipu’ inca; chimpu’ peruviano; tallies inglese e francese; bastoni, ossi e rulli di Nepero (1617); regoli e nomogrammi; la Pascalina (1642); addizionatrici, calcolatrici meccaniche ed elettromeccaniche.
La SEZIONE INFORMATICA inizia con unaCalcolatrice meccanica 'Brunsviga' (1890) serie di vetrine didattiche sull’evoluzione tecnologica e sulle leggi teoriche alla base dell’informatica, prosegue con la esposizione di 150 sistemi completi e funzionanti (dai 15 quintali del system/3 ai 200 grammi del pocket computer). La memorizzazione delle informazioni, computer esplosi, le applicazioni dell’informatica, gli audiovisivi, le stazioni multimediali, computers attrezzati per esperienze di robotica, telematica, grafica, animazione, ipertesti, musica, matematica, didattica, intelligenza artificiale consentono al visitatore di sperimentare e comprendere meglio l’affascinante mondo dell’informatica.
Attualmente il Museo dispone di oltre 1.000 “pezzi” esposti nella SEZIONE INFORMATICA e nella SEZIONE CALCOLO; una biblioteca con 1500 volumi significativi e rari di informatica e matematica; una softwareteca di 1,5 terabyte, sicuramente una delle più grosse concentrazioni di programmi scolastici; una sala convegni; una emeroteca con riviste italiane e straniere; una sala audiovisivi; una sala interattiva e la possibilità di collegarsi a banche dati in tutto il mondo.
Ha ottenuto il patrocinio del C.N.R., del Ministero Università e Ricerca Scientifica, Università di Bologna, I.R.R.S.A.E. Marche, e di numerose altre istituzioni ed ha rapporti con i Dipartimenti di matematica di tre Università.
Il Museo, per diventare sempre più luogo di ricerca e sperimentazione rivolto ai docenti, ricercatori, studenti e appassionati di informatica e di matematica, sta allestendo un CENTRO DI RICERCA MULTIDISCIPLINARE che si articolerà su quattro LABORATORI:
1-”MATEMATICA”: per la scuola dell’obbligo, superiore, università e ricerca;
2-”APPLICAZIONI AVANZATE”: intelligenza artificiale, robotica, realtà virtuale;
3-”SCIENTIFICO”: fisica, elettronica, informatica, astronomia;
4-”APPLICAZIONI SCOLASTICHE”: discipline scolastiche, ipertesti, multimedia, comunicazione, handicap.
Il Museo di Informatica e Storia del calcolo di Pennabilli vuole collocarsi ai primi posti nel mondo per ciò che riguarda la “memoria” e lo studio della scienza e della tecnologia informatica e della storia del calcolo.

Link al sito ufficiale: http://www.criad.unibo.it/museum/